giovedì, aprile 17, 2008

anelliI medici di Foggia ricorrono al Giudice contro il Direttore Generale

 

Solidarietà del Segretario Regionale FIMMG Anelli.

 

La FIMMG di Foggia ricorre all’azione giudiziaria contro il Commissario Straordinario della AUSL Foggia Dott. Donato Troiano per le numerose inadempienze contrattuali ed il mancato pagamento degli emolumenti ai medici di Continuità Assistenziale, del 118 e di Assistenza Primaria. Una denuncia forte quella del Dott. Salvatore Onorati – Segretario Provinciale generale della FIMMG Foggia e del rappresentante dei medici di Continuità Assistenziale Pierluigi De Paolis che hanno messo in evidenza gravi inadempienze contrattuali da parte della AUSL di Foggia.

“Esprimo la mia piena solidarietà a tutti i medici della medicina generale della provincia di Foggia che, nonostante il continuo e costante impegno dei responsabili sindacali locali, deve registrare un disinteresse diffuso da parte dei vertici dell’Azienda Sanitaria di Foggia nei confronti delle legittime istanze rappresentate dai medici convenzionati”, ha dichiarato il dott. Filippo Anelli Segretario Regionale della FIMMG Puglia. “L’atteggiamento della AUSL di Foggia sembra riportare il rapporto tra medici di medicina generale e Servizio Sanitario Regionale indietro nel tempo, quando tali rapporti erano improntati esclusivamente alla difesa degli istituti contrattuali, sconfessando tutto il percorso di crescita e di collaborazione nella programmazione sanitaria voluta dal Consiglio Regionale, dal Presidente Vendola e dall’Assessore Tedesco che con le Leggi 25 e 26 del 2006 dapprima e poi con l’accordo regionale della medicina generale hanno rilanciato il ruolo strategico dei medici di medicina generale nella tutela della salute dei cittadini pugliesi”.

L’iniziativa della FIMMG di Foggia, guidata dal dott. Salvatore Onorati, giunge dopo tre mesi di segnalazioni e richieste inevase per la totale piena applicazione degli istituti normativi ed economici dell’accordo integrativo regionale.

Neanche il momento elettorale è servito a smuovere l’atteggiamento di inerzia e di indolenza da parte della AUSL di Foggia, nonostante le esplicite richieste del dott. Pierluigi De Paolis Segretario Provinciale del Settore Continuità Assistenziale della FIMMG Foggia. Problemi che, in questo settore, rischiano di creare difficoltà anche all’assistenza ai cittadini dovendosi registrare disagi nelle sedi di Guardia Medica a rischio di sicurezza ed inagibilità per lo svolgimento delle funzioni di assistenza sanitaria.

“All’indomani del periodo elettorale chiediamo all’Assessore Tedesco un intervento diretto nei confronti dei Direttori Generali delle AUSL per ripristinare quel clima di serenità e di collaborazione che è riuscito, con grande determinazione, a stabilire a livello regionale” , ha continuato il dott. Anelli. “Abbiamo bisogno di Direttori Generali che, in sintonia con il Governo regionale, applichino le indicazioni e le disposizioni che vengono impartite dall’Assessorato Regionale alle Politiche della Salute utilizzando come strumento di partecipazione democratica la concertazione con i cittadini ed i rappresentanti degli operatori sanitari”.

Bari, 16 aprile 2008

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giovedì, aprile 17, 2008
Revisione del decreto ministeriale concernente i parametri tecnici per la trasmissione telematica delle ricette

(GU n. 86 del 11-4-2008 - Suppl. Ordinario n.89) in vigore dall 11 maggio 2008

IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO


Visto l'art. 50, del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare il comma 5, ai sensi del quale si demanda al Ministero dell'economia e delle finanze di stabilire i parametri tecnici per la realizzazione del software certificato che deve essere installato dalle strutture di erogazione di servizi sanitari, in aggiunta ai programmi informatici dalle stesse ordinariamente utilizzati, per la trasmissione dei dati di cui ai commi 6 e 7 del medesimo art. 50 e tra i parametri tecnici rientra quello della frequenza temporale di trasmissione dei dati predetti;

Visto il decreto 27 luglio 2005 del Ministero dell'economia e delle finanze, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 4 agosto 2005, e successive modificazioni, attuativo del comma 5 del citato art. 50, ed, in particolare, l'art. 3, il quale prevede che, in funzione degli esiti della sperimentazione di cui ai decreti attuativi del comma 6 del citato art. 50, si procedera', ove necessario, con successivo decreto, alla revisione di quanto stabilito all'art. 1 del medesimo decreto 27 luglio 2005;

Considerata la necessita' di provvedere alla revisione delle modalita' di trasmissione dei dati di cui al citato decreto 27 luglio 2005 anche in funzione degli esiti della sperimentazione delle disposizioni di cui al citato art. 50 presso le regioni e province autonome, secondo il programma di cui ai decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della salute attuativi del comma 6 del citato art. 50;

Ritenuto, pertanto, di dover provvedere all'adeguamento del disciplinare tecnico allegato al citato decreto 27 luglio 2005 con i suddetti esiti; Ritenuto di prevedere fino al 1° giugno 2008 il periodo di adeguamento dei programmi informatici utilizzati dalle strutture di erogazione di servizi sanitari alle nuove modalita' di trasmissione;

Decreta:

Art. 1. Modalita' di trasmissione

1. Le modalita' di trasmissione telematica, le frequenze temporali e le modalita' operative di invio e gestione dei dati da trasmettere sono definite nel disciplinare tecnico allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto.

2. Le ricette utilizzate a partire dal 1° maggio 2008 presso le strutture di erogazione dei servizi sanitari possono essere trasmesse secondo le modalita' di cui al comma 1, in alternativa a quelle di cui al decreto 27 luglio 2005 indicato in premessa.

3. Le ricette utilizzate presso le strutture di erogazione dei servizi sanitari a partire dal 1° giugno 2008 devono essere trasmesse esclusivamente secondo le modalita' di cui al comma 1.

 

Allegato: trasmissione ricetta

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giovedì, aprile 17, 2008
Dichiarazioni di volontà circa la donazione di organi: sarà possibile consegnarle anche ai Comuni

DECRETO 11 marzo 2008 Integrazione del decreto 8 aprile 2000 sulla ricezione delle dichiarazioni di volonta' dei cittadini circa la donazione di organi a scopo di trapianto. (GU n. 80 del 4-4-2008 )

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Vista la legge 1° aprile 1999, n. 91, recante disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti, con particolare riguardo agli articoli 4, 5, comma 1, 7 e 23, rispettivamente concernenti la dichiarazione di volonta' dei cittadini sulla donazione, le disposizioni di attuazione delle norme sulla dichiarazione di volonta', i principi organizzativi sui prelievi e sui trapianti di organi e di tessuti e le disposizioni transitorie;

Visto il decreto ministeriale in data 8 aprile 2000, contenente disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti, attuativo delle prescrizioni relative alla dichiarazione di volonta' dei cittadini sulla donazione di organi a scopo di trapianto;

Visto, in particolare, l'art. 2 del citato decreto ministeriale che al comma 2 individua le strutture sanitarie deputate alla raccolta della predetta dichiarazione di volonta';

Ritenuto opportuno prevedere l'ampliamento dei punti di ricezione della dichiarazione di volonta', al fine di favorire la promozione della cultura della donazione degli organi, coinvolgendo i comuni e i centri di riferimento regionali per i trapianti nelle attivita' di accettazione della dichiarazione di volonta', in aggiunta alle strutture menzionate nel suindicato art. 2, comma 2, del decreto ministeriale dell'8 aprile 2000;

Vista la nota del 29 febbraio 2008, con la quale il presidente dell'Associazione nazionale comuni italiani ha espresso la propria condivisione sulla proposta avanzata dal direttore del Centro nazionale trapianti, in merito a tale iniziativa;

Decreta:

Art. 1. Dopo l'art. 2, comma 2, del decreto ministeriale 8 aprile 2000, citato nelle premesse, e' inserito il seguente comma: «2-bis. Le attivita' di ricezione e trasmissione delle dichiarazioni di volonta' di cui ai precedenti commi 1 e 2 possono essere svolte anche dai comuni, singoli od associati, previa convenzione con l'azienda unita' sanitaria locale territorialmente competente, con cui sono individuate le modalita' organizzative ed i criteri di ripartizione della spesa connessi alle menzionate attivita', e dai Centri di riferimento regionali per i trapianti, di cui all'art. 10 della legge 1° aprile 1999, n. 91.

La conservazione e la trasmissione delle dichiarazioni di volonta' puo' avvenire tramite l'utilizzo di supporti informatici.».

Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 11 marzo 2008

Il Ministro: Turco
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martedì, aprile 15, 2008
Rispettato il tetto della spesa farmaceutica per l’anno 2007

La spesa farmaceutica nell’anno 2007 si mantenuta al di sotto del tetto di spesa del 16% (15.98%) con una differenza di -15 Milioni di Euro rispetto quello programmato.

In questo modo l’AIFA rispetta il mandato e la missione del Parlamento e della Conferenza Stato Regioni di assicurare l’equilibrio economico della spesa farmaceutica.

In particolare nel 2007 la spesa farmaceutica convenzionata netta risulta pari a 11.493 milioni di Euro, evidenziando una riduzione rispetto all’anno precedente pari a -6,8%.

Nello stesso periodo le ricette sono aumentate del +4,3 mentre la spesa lorda è diminuita del – 5,4%. La spesa farmaceutica non convenzionata si è attestata a 4.371 milioni di Euro, pari al 4,6% del Fondo Sanitario Nazionale, equivalente ad uno scostamento assoluto, rispetto al tetto di spesa programmato del 3%, pari a + 1.490 milioni di Euro.

Così, senza i disavanzi del passato, è possibile applicare da parte dell’AIFA il nuovo sistema dei prezzi e di regolazione del mercato, che è stato approvato all’unanimità dal Parlamento con la legge 222 del dicembre 2007.

Su tali basi verrà garantita la stabilità del settore farmaceutico nel prossimo triennio e la pianificazione industriale senza ulteriori tagli di prezzi; assicurato l’accesso ai farmaci innovativi attraverso il fondo per l’innovazione pari al 20% delle risorse incrementali previste per il 2008; promosso lo sviluppo del mercato dei medicinali generici-equivalenti per garantire l’accesso ai farmaci innovativi e dare nuove opportunità terapeutiche ai cittadini italiani; favorito lo sviluppo di una politica farmaceutica che sappia combinare allo stesso tempo la compatibilità economica e l’innovazione.

In tale contesto sarà anche possibile sviluppare un progetto nazionale sui farmaci orfani e le malattie rare per dare al mercato farmaceutico un obiettivo etico-sociale, come parte integrante dello sviluppo del sistema.
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martedì, aprile 15, 2008

Dal sito web Fimmg Roma

Revisione del decreto ministeriale 18 maggio 2004, attuativo del comma 2 dell'articolo 50 della legge n. 326 del 2003 (Progetto tessera sanitaria), concernente il modello di ricettario medico a carico del Servizio sanitario nazionale. Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 17.03.08, Gazzetta Ufficiale n. 86 del 11.04.08 - Supplemento ordinario n. 89 per la trasmissione al ministero finanze

Queste le novita' ad una prima lettura:

I farmacisti hanno il debito informativo sia della informatizzazione della ricetta sia del rilevamento della casella suggerito, questo comporta che e' bene stare attenti a stampare le ricette pertanto diventa importante la biffatura della casella suggerita per la rilevazione delle prescrizioni indotte.

Il disciplinare tecnico chiarisce una volta per tutte che la biffatura e l'apposizione per l'esenzione reddito non e' di competenza del MMG bensi delle strutture eroganti, cosa che peraltro eravamo dopo anni riusciti a imporre nel Lazio.

Il nostro Centro Studi segnala inoltre la chiara disposizione che nel caso di prescrizioni di prodotti integrativi, presidi etc in numero superiore a sei è la struttura che DEVE fotocopiare la ricetta del medico e non richiederne la ripetizione.
 

Nel disciplinare e' allegata anche la codifica delle esenzioni, la nota 4 delle esenzioni in gravidanza chiarisce un dubbio legato al tempo intercorrente tra la data della prescrizione, il diritto alla esenzione, e il tempo reale di prestazione chiarendo che qualora non si sappia in che settimana sara' resa la prestazione siano le strutture eroganti ad apporre il dato giusto della settimana di gravidanza in corso all'atto della prestazione richiesta.
 

Modificate inoltre:

Le modalità del  codice di priorità delle prestazioni;
L'area per identificare i soggetti assicurati da istituzioni estere.
Le matrici per l'identificazione del personale navigante marittimo e dell'aviazione
civile

Sono state aggiunte le esenzioni
- PML = prestazioni medico legali;
- X01 = extracomunitari;
- TDL = terapia del dolore.

E' stato ribadito anche il rinvio dell'obbligo di riportare il codice fiscale a barre

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